Pavillon D 23 Avenue Junot, 75018 Paris
Hôtel Particulier Montmartre
Hotel-ristorante a Parigi
Presentazione
Si risale l’avenue Junot dalla basilica, si cerca un indirizzo che non compare da nessuna parte, e lo si trova dietro una cancellata in ferro battuto, in fondo a un vicolo lastricato che scende verso una roccia coperta di muschio. La porta è nera, pesante, senza insegna. Si suona. Si entra.
Dall’altro lato, il rumore di Montmartre scompare di colpo. Un giardino di 900 metri quadrati si estende tra le mura di una dimora del diciannovesimo secolo, con tavoli apparecchiati sotto gli alberi fin dai primi giorni di bel tempo. I piccioni qui sono più numerosi dei turisti.
Solo cinque suite, ciascuna affidata a un artista o a un decoratore diverso. In una, la moquette assume tonalità camelia e il bagno si apre direttamente sulla camera. In un’altra, motivi leopardati sul pavimento e sulle pareti, atmosfera da savana senza complessi. All’ultimo piano, si sale una scala privata fino a una vetrata che domina i tetti, con la Tour Eiffel che spunta tra due camini al risveglio.
Le mura risalgono a un altro secolo, e a volte si sente. Una serata privatizzata in giardino, un matrimonio che si prolunga, e la quiete promessa ritarda di qualche ora. Chiedere una camera lato cortile piuttosto che lato giardino risolve in genere la questione, per chi dorme presto.
Al piano terra, Le Grand Salon serve la colazione dalle 8, sulla terrazza se il tempo lo permette. Il caffè arriva forte, i prodotti da forno sono fatti in casa, e il servizio si prende il suo tempo senza mai sembrare lento. La domenica, il pranzo si prolunga fino al pomeriggio, con quell’aria da pranzo di famiglia che non ha nulla di studiato.
A fine giornata, Le Très Particulier apre le sue poltrone di velluto. Il mercoledì, un pianista si sistema in un angolo, e gli habitué si avvicinano senza far rumore. Il resto della settimana, è lo shaker a scandire la sala, con una carta di cocktail signature che cambia secondo le stagioni.
Le cinque suite della casa non si prenotano alla tariffa di un hotel di quartiere. Qui si paga la rarità, non la superficie in metri quadrati. Chi cerca un rapporto qualità-prezzo serrato andrà altrove. Chi vuole dormire in una casa intera, con un giardino tutto per sé, capisce in fretta perché il conto sale.
Un ultimo riferimento, per chi passa la notte: il servizio in camera continua fino a tardi, ma la cucina chiude verso mezzanotte. Ordinare prima, oppure accontentarsi della frutta secca che gira al bar.
Riassunto di alcuni commenti positivi letti sul web
- Il giardino è nascosto in fondo a un vicolo lastricato tra avenue Junot e rue Lepic. È difficile credere di essere ancora a Parigi.
- La suite aveva un giradischi e una vasca posata in mezzo alla stanza. Arredamento vintage fin nei dettagli.
- Un problema con la chiave risolto in dieci minuti, una sera dopo mezzanotte. Personale presente anche tardi.
- Colazione abbondante servita in giardino non appena il tempo lo consente. Prodotti da forno fatti in casa, caffè caldo.
- Il barista ricorda il nome dei clienti già dalla seconda sera. Cocktail ben equilibrati, pianoforte dal vivo il mercoledì.
Servizi
Altri servizi
Attività
- Escursioni a piedi
Generale
- Animali ammessi
- Wi-Fi disponibile ovunque
Servizi
- Internet
- Wi-Fi
- Wi-Fi gratuito
Ristorazione
- Ristorante
- Servizio in camera
- Bar
- Colazione in camera
- Snack bar
- Menù per diete particolari (su richiesta)
- Consegna spesa
- Vino/Champagne
- Caffè sul posto
Area piscina e benessere
- Ombrelloni
Aree comuni
- Giardino
- Terrazza
- Sala giochi
- Terrazza solarium
- Arredi da esterno
Intrattenimento
- Giochi da tavolo/puzzle
- Cancelletti di sicurezza per bambini
Varie
- Camere non fumatori
- Ascensore
- Camere insonorizzate
- Riscaldamento
- Struttura interamente non fumatori
- Aria condizionata
- Zona fumatori
- Ciotole per animali
A partire da 704 EUR a notte
Voto : 8.7 / 10 (97 recensioni)


























