Presentazione
L’Hôtel des Beaux Arts, nel 13° arrondissement, occupa un antico relais per cavalli trasformato in hotel nel 1951. Quattro generazioni della stessa famiglia si sono succedute nella sua gestione, e questo si percepisce nei dettagli della vita quotidiana.
Spingendo la porta, ci si trova davanti a una reception aperta dalle 7:30 alle 23:00, gestita con un’attenzione quasi domestica. Il personale impara presto a conoscere gli habitué, si prende il tempo di consigliare un indirizzo vietnamita del quartiere o di custodire i bagagli prima dell’orario del check-in, fissato alle 15:00.
Le 21 camere si declinano in diversi formati: singole, doppie, twin con vista sul giardino, duplex con ufficio al piano terra e camera al piano superiore, oppure familiari composte da due stanze collegate da una porta. Il verde e il beige dominano l’arredamento, senza effetti di moda troppo marcati. Ogni camera dispone di bagno privato, televisione satellitare e vassoio di cortesia con bollitore.
Poiché l’edificio è storico, spesso si salgono più rampe di scale per raggiungere la propria camera, e la struttura non può accogliere persone a mobilità ridotta. È un aspetto da conoscere prima di prenotare, il contraltare di un’architettura antica conservata senza trasformazioni pesanti. Un altro dettaglio da anticipare: l’isolamento acustico tra le camere resta buono senza essere perfetto, un po’ più sensibile nelle stanze vicine alla reception che in fondo al corridoio.
Al mattino, si va verso il giardino privato se il tempo lo permette. Uno spazio piantumato e tranquillo, dove si fa colazione: brioches, pane fresco, succo d’arancia spremuto, bevande calde. In caso di pioggia, la sala prende il relais con la stessa formula.
Il quartiere gioca su due registri. Da un lato, le classiche brasserie parigine e le terrazze della Butte-aux-Cailles, a dieci minuti a piedi. Dall’altro, la Chinatown parigina, con i suoi ristoranti asiatici a pochi metri dalla porta. Pho 14 o Song Huong tornano spesso nelle conversazioni dei clienti al momento della partenza.
Per quanto riguarda i trasporti, la stazione Tolbiac (linea 7) si trova a un minuto, Place d’Italie (linea 6) a cinque minuti, Olympiades (linea 14) a otto minuti. Il che permette di raggiungere il Louvre, la stazione di Lyon o la Torre Eiffel senza complicazioni. Anche il centro commerciale Italie 2 non è lontano, utile per un imprevisto dell’ultimo minuto.
Gli animali sono accettati fino a 10 kg, con un supplemento. Il deposito bagagli è gratuito, così come il wifi. Nessun parcheggio in loco, ma diverse soluzioni nelle immediate vicinanze.
Un consiglio per la mattina: prenotate il vostro tavolo in giardino la sera prima alla reception. Nelle belle giornate, i posti migliori si esauriscono in fretta.
Sintesi di alcuni giudizi positivi letti sul web
- La stazione Tolbiac è a un minuto a piedi. Il quartiere ha panetterie e caffè carini proprio in fondo alla strada. Comodo per andare al Louvre diretto con la linea 7.
- La persona alla reception ci ha dato un buon indirizzo vietnamita a due passi. Accoglienza semplice, senza fronzoli, disponibile dalla mattina alla sera.
- Colazione presa nel giardino in una mattina d’estate. Brioches fresche e succo d’arancia spremuto. Servizio in sala nei giorni di pioggia.
- Camera con vista sul cortile interno. Un po’ piccola ma ben tenuta. Qualche segno di usura sul parquet, nulla di grave.
- Piacevole giardino interno per rilassarsi dopo una giornata di cammino. La sera si sentono un po’ i vicini di camera, senza che dia davvero fastidio.
- Molte scale per salire ai piani, l’edificio è antico. Avvisate in anticipo se avete bagagli pesanti.
Servizi
Altri servizi
Generale
- Animali ammessi
Servizi
- Internet
- Wi-Fi
- Wi-Fi gratuito
Aree comuni
- Giardino
- Terrazza
- Terrazza solarium
- Sala comune/zona TV
- Arredi da esterno
- Area picnic
Varie
- Camere non fumatori
- Camere familiari
- Riscaldamento
- Struttura interamente non fumatori
- Zona fumatori
- Accesso con chiave
Tra 111 € e 335 € a notte


























